Nome: Boris
Cognome: //
Eta’: Sconosciuta, ma ne dimostra 60 circa.
Razza: Umana
Data di nascita: //
Luogo di nascita: //
Stato sociale: Povero
Lavoro: Stregone, Insegnante (di Sander).
Aspetto Fisico: Non molto alto per essere un uomo, e’ leggermente ricurvo su se stesso ma ha un fisico possente, anche se logorato dal tempo.
Possiede due occhi immensi e grigi, venati di profonda sapienza e delineati da folte sopracciglia grigiastre.
Ha dei lunghi capelli brizzolati, che alternano ciocche corvine a ciocche argentate, liscissimi, tenuti in una coda bassa; mettono in risalto il profilo della mascella possente, incorniciata da una folta barba nera, che contrasta con il pallore della pelle.
Profilo Psicologico: “Il mostro buono”, il nomignolo che Sander, suo allievo, gli aveva affibbiato quando era piccolo.
Burbero ma gentile, Boris e’ un camaleonte empatico, capace di essere spaventoso e frivolo al tempo stesso.
Dotato di una grande conoscenza -ma forse meno saggezza- sa entrare nella mente delle persone con cattiveria ed efficacia. Nessun incantesimo, solo la forza delle sue parole. Sa essere estremamente convincente.
Storia: Di lui si sa poco: lo stesso Sander ha poche informazione a riguardo - ma sostiene di non avere particolare interesse ad avere piu' informazioni-.
Sicuramente non ha gli anni che dimostra, e forse e’ nato in un epoca che si discosta da quella settecentesca.
Conobbe Sander quando era ancora un bambino. Appena lo vide capi’ che quel ragazzino aveva delle potenziali: decise di volerle tirare fuori.
Oggi non sa se e’ stato un bene.
[a breve frammenti di discussioni tra lui e l’allievo]
Attualmente si trova in viaggio per la Francia, anche se non fa propriamente parte della setta vendicatrice di cui fa parte Sander: in quanto umano si ritiene freddamente distaccato dalla setta, ma ne appoggia le idee.
E’ inoltre grande amico di uno dei fondatori.
Che schifo stare senza firma.
QUOTE
Marco says it was "personal problems", Anette says it was "the smoke", and Tuomas says it was "the fans".
Spirito di gruppo.